APPELLO ALLA GIUNTA DI PREDAPPIO
Una settimana fa, circa, il comune di Predappio (giunta di centrosinistra) ha partorito l’idea di rivalutare, tramite iniziative pubbliche,lo stile architettonico razionalista mussoliniano. Alla proposta hanno aderito, immediatamente, comuni di varia tendenza politica, aventi la caratteristica di essere stati fondati da Mussolini o di aver dallo stesso ricevuto un’impronta razionalista.
L’iniziativa credo desti in molti italiani una profonda preoccupazione: quella che a piccoli passi uniti a larghe concessioni, si giunga alla piena riabilitazione del periodo storico fascista.
Da tempo assistiamo, infatti, a continui organizzati attacchi alla Costituzione repubblicana, a cui si affiancano quelli diretti alle forze sindacali ed alle organizzazioni democratiche. Si accentuano poteri esecutivi, si liquidano i partiti fastidiosi tramite continue modifiche alle varie leggi elettorali ed, infine, si rivaluta il “buon” fascismo (ma quale?).
Mi appello, allora, a tutti i democratici per fermare questa pesante deriva, e quindi l’iniziativa di cui sopra. Non occorre scandalizzarsi davanti a campagne elettorali comunali che, magari con poca sensibilità, fanno leva sull’immagine di una donna seminuda (lo dico ai consiglieri comunali di Torino), per richiamare l’attenzione dei cittadini. Occorre invece non lasciare gli stessi nell’oblio, magari ricordando ciò che regimi totalitari possono fare alla collettività, e come sia poi difficile scrollarseli da dosso.
L’architettura fascista ha fatto spesso tabula rasa di storia antica ed importanti edifici antichi; ha stravolto Termini (Roma) annientando vecchie vestigia romane, su cui vantava la sua stessa nascita; ha distrutto in Torino l’originale via Roma ed edificato un grattacielo nel nome dell’esaltazione di un regime liberticida: scopi molto lontani dl concetto di urbanistica dal volto umano.
E’ ora di aprire bene gli occhi, guardare alla trappola che molti, anche a sinistra, stanno costruendo per imprigionare noi tutti.