Da “La STAMPA” edizione Vercelli.VALLEDORA. DAI VERBALI DEL MOVIMENTO AMBIENTALISTA : INTERRATO ANCHE ETERNIT
La Procura di Vercelli ha aperto un’indagine sulla cava «del laghetto» di Tronzano, la stessa dove il Comune ha appena concesso ulterioriscavi fino a 9 metri dalla falda.
Tutto nasce il 5 febbraio, quando nel corso di una riunione del movimento Valledora con il consigliere regionale Juri Bossuto, presidente della commissione cave della Regione, un ex dipendente di un’impresa di escavazioni comunica ai presenti di essere a conoscenza del fatto che presso la cava in località cascina Alba «erano stati depositati materiali inquinanti».
Come riportato dal verbale della riunione, documento da cui è partita l’indagine della Procura, l’ex dipendente «dichiarava di essere a conoscenza che sotto i nuovi uffici e nel lago di cava erano stati interrati ingenti quantità di eternit, copertoni e cemento». A una specifica domanda, «rispondeva che non avrebbe avuto difficoltà ad indicare i punti esatti sulla mappa».
Il movimento Valledora ha immediatamente inviato il verbale alla Procura che, dopo i primi accertamenti della polizia provinciale, ha aperto l’indagine. «Ci fa specie che il Comune di Tronzano - affermano i portavoce del movimento - nonostante i forti dubbi sullo stato del setto che separa la falda emersa da quella sotterranea e l’apertura dell’indagine, abbia lo stesso concesso di approfondire gli scavi in un’area così a rischio».
Soddisfazione per l’apertura dell’indagine arriva intanto dal consigliere regionale Juri Bossutto: «Finalmente lo Stato inizia a non limitarsi al ruolo di concedente. Spesso gli enti pubblici si limitano a concedere a privati lo sfruttamento di ampie e ricche zone minerarie. Raramente seguono i controlli, affidati ad una poco finanziata polizia mineraria provinciale. E mai seguono atti di pianificazione territoriali. Sarebbe ora – conclude - che la Regione facesse il punto su una situazione ormai insostenibile».
Nei giorni scorsi, su specifica richiesta, tutto il materiale è stato consegnato dal movimento Valledora al magistrato Luigi De Magistris e alla senatrice di Italia di Valori Patrizia Bugnano, recente ospite di uno dei «tour» organizzati dal movimento.