Operazione polizia G8 Università: uno spot per il governo.
Stupore e preoccupazione per l’operazione giudiziaria di questa mattina nei confronti dei manifestanti anti G8 dell’Università che sembra fornire soprattutto un alibi ad un Governo in profonda crisi di consenso alla vigilia del G8 de L’Aquila.La fragilità della situazione politica attuale vede un Premier allestire un G8 d’immagine in zone del Paese che ben di altro necessiterebbero. In questa inchiesta nazionale si può rilevare quasi un teorema di vecchio stile, idoneo a distrarre l’opinione pubblica e, cosa più grave, a collaudare nuove ed inquietanti pratiche repressive, forse legate ad un segnale aggiuntivo che si vuole offrire pochi giorni dopo l’approvazione del pacchetto sicurezza.
Pare eccessivo ciò che è avvenuto oggi, pare assurdo che una manifestazione studentesca, seppur segnata da momenti di contrasto con le Forze dell’Ordine, venga definita dal Procuratore Caselli come “una manifestazione con canoni paramilitari” e porti ad un rastrellamento di questo tipo.A pensare male, queste pratiche fanno venire alla mente periodi bui del nostro recente passato.