CARTA STRACCIA in POLITIKA – Il blog di JURI Bossuto

Valledora: continua la distrazione istituzionale.

Scritto da juribossuto.it il 15 ottobre 2009

 La situazione in cui versa la Valledora, insieme ai comuni limitrofi è nota ormai a tutte le Amministrazioni pubbliche coinvolte sul territorio.La Regione Piemonte, con l’attività dell’Assessorato alla Pianificazione Territoriale, ha riconosciuto recentemente la gravità della situazione commissionando l’elaborazione di un’”Ipotesi  di Studio di Piano strategico della Valledora”.Tale ipotesi di studio,  primo documento che va ben oltre i dettami di una piano estrattivo territoriale, costituisce in realtà uno sguardo d’insieme su quella porzione di  territorio piemontese in cui insiste una situazione delicata e particolare dovuta all’alta concentrazione di insediamenti di ogni genere.Verificato che cave, discariche, Alta Capacità, cementificazione, due centrali termoelettriche, il deposito di scorie nucleari, centrali a biomasse, industrie chimiche sono il quadro che raffigura bene quanto la piana vercellese e biellese accoglie in 32.000 metri quadrati circa. Ed ancora risulta che i Protocolli di Intesa, su cui versava parte della speranza di cittadini e territorio,  siano stati disattesi dalla Provincia di Vercelli e dai Comuni di Alice Castello e Santhià, creando di fatto una situazione di stallo nel percorso di tutela dell’area stessa.

Si interroga la Giunta Regionale per sapere

 -         se la Regione possa adottare strumenti immediati al fine di intervenire sulla situazione più volte denunciata dalle richieste dei cittadini, tutelandone i diritti medesimi; 

-         se risponda a qualche verità che la situazione, già critica, in cui versa il territorio sia destinata ad una ulteriore degenerazione, anche a causa  dell’apertura di vari fronti di cava a pochi chilometri di distanza, uno dall’altra, nel tratto posto tra Livorno Ferraris e Borgo d’Ale-Moncrivello;       

  -      se mentre i Piani Estrattivi siano tecnicamente e politicamente attuati, anche sulla base dell’enorme richiesta di mercato, siano invece passati nel dimenticatoio altri strumenti quali i Piani Paesaggistici e i Piani Territoriali delle acque per i quali, ovviamente, non sussiste particolare domanda di applicazione da parte di ditte concessionarie e spesso anche da parte degli enti locali;

 -         se le ditte stesse, già presenti in zona, abbiano accelerato la loro domanda senza giustificato motivo di urgenza, dal momento che  risultano ancora numerose autorizzazioni di prelievo inerti valide, ricche, nonché di data anteriore alla presentazione delle nuove richieste;

 -         se la pura valutazione commerciale della ghiaia di quei territori, con il conseguimento profitto dei cavatori, non debba essere quanto meno parametrata, da parte di chi rilascia la concessione, al costo della protezione delle falde acquifere, degli acquedotti comunali, delle riserve d’acqua per le comunità presenti e per quelle future e di tutto il patrimonio messo a rischio dall’attività di cava; 

-         se corrisponda al vero che le voragini realizzate, in cava, risultino poi  utilizzate come siti di riempimento per rifiuti tra cui quelli provenienti dalla raccolta differenziata, la stessa che nel Biellese e nel Vercellese non pare realisticamente in grado di avviarsi concretamente, in base alle normative europeee e regionali, costituendo, forse, di conseguenza ancor più una lucrosa attività per ditte di smaltimento; 

-         se la Regione Piemonte possa permettere che un’area, appartenente al suo territorio, diventi ogni giorno di più un bacino di  conferimento per rifiuti provenienti da altre regioni d’Italia; se, al contempo, tutto questo sia accettato dalla nostra Amministrazione Regionale senza che si tenti di arginare il fenomeno a tutela della vita, della salute, dell’ economia di un territorio  e dei suoi cittadini.

Lascia un Commento

XHTML: Puoi usare i questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 

Bad Behavior has blocked 32 access attempts in the last 7 days.

Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok