Areoporto di Caselle: servizi esternalizzati e lavoratori a casa!
Il Consiglio Regionale ha approvato una mozione, di cui sono primo presentatore, che impegna la Giunta ad attivarsi, in tutti i modi possibili, per il reintegro immediato dei lavoratori di Caselle messi in Cassa Integrazione da Aviapatner.
L’approvazione della medesima può risovere e fare luce su un situazione difficile ed imbarazzante per le Istituzioni pubbliche, le quali hanno assistito quasi immobili alle gravi vicende che hanno segnato i lavoratori dedicati ai servizi dell’aeroporto: vicende che vedono il loro avvio nel 2001, anno in cui sono stati liberalizzati i servizi presso l’aeroporto “Sandro Pertini”, ed il loro triste epilogo oggi con la collocazione in cassa integrazione straordinaria 24 suoi dipendenti da parte di Aviapatner, a causa della scelta di esternalizzare a cooperative la propria attività. Una ricerca di profitto ancora una volta attuata sulle spalle dei lavoratori, e proprio nel momento in cui l’aeroporto incrementa voli e passeggeri.
Alla luce della scelta operata dalla Regione Piemonte di investire 6 milioni di euro in tre anni, per il rilancio dello scalo di Caselle, ritengo opportuno vincolare qualsiasi investimento pubblico anche alla salvaguardia di tutti i livelli occupazionali esistenti: a tale obiettivo ieri il Consiglio ha vincolato nel suo agire la Giunta stessa.
Mi auguro che il nuovo anno porti ai lavoratori Aviapatner di Caselle la speranza in un futuro possibile per loro e le proprie famiglie
13 Gennaio 2010 alle 17:50
Ha perfettamente ragione, signor consigliere Bossuto. Queste persone ci hanno tolto il terreno da sotto i piedi, ci hanno messo in condizione di chiedere ai nostri genitori i soldi per mettere la benzina e per cosa? Per sapere poi che alcuni colleghi rimasti lavorano 12 ore al giorno, in sprezzo alle norme di sicurezza del lavoro e che addirittura dormono sui divani della saletta relax aziendale, per essere poi pronti al nuovo turno di lavoro. Penso che sia una indecenza, rischioso per la salute e l’incolumità dei passeggeri in primo luogo ed anche per i lavoratori stessi.
La legge non dovrebbe permettere che accadano queste cose in un paese civile e solo per far lucrare le aziende a discapito dei contribuenti. Trovo vergognoso che venga sperperato del denaro pubblico per una cassa integrazione inutile che non serve ai dipendenti aviapartner e che va a discapito di chi davvero ne avrebbe bisogno.
Cordiali saluti e grazie per il suo interesse e la sua disponibilità. Fa piacere sapere che esistano ancora persone oneste in questo Paese. Non ci abbandoni.