CARTA STRACCIA in POLITIKA – Il blog di JURI Bossuto

Genitori separati: approvata la legge che aiuta chi versa in difficoltà (proposta Bossuto-PRC)

Scritto da juribossuto.it il 2 gennaio 2010

Esprimo soddisfazione per il voto unanime che oggi ha accompagnato l’approvazione della proposta di legge, di cui ero primo firmatario, inerente il sostegno ai genitori separati. 

La legge pone fine al disagio che tante persone soffrono quotidianamente, un disagio conseguente ad uscite di casa repentine che comportano spesso una vita fatta di abitazioni improvvisate, scarsità economica e poche possibilità di poter incontrare i propri figli. Per tanti genitori, madri e padri, la separazione apre le porte alla solitudine ed all’abbandono economico, la legge, approvata oggi, consegna agli stessi la posibilità di anelare ad un ritorno alla normalità tramite una abitazione temporanea, un sostegno psicologico ed un contributo una tantum. Naturalmente restano esclusi coloro che possono contrare su propri redditi alti e chi si è macchiato di reati contro la persona. 

Quando ero presidente di circoscrizione rimasi stupito dalla quantità di automobili abbndonate usate quali case da genitori separati: oggi abiamo messo la parola fine tale ingiustizia.   

3 Commenti a “Genitori separati: approvata la legge che aiuta chi versa in difficoltà (proposta Bossuto-PRC)”


  1. sara elter Scrive:

    Attendiamo di conoscere i parametri regionali del Piemonte. Ma a livello nazionale, secondo una ricerca Caritas, gli utenti che si rivolgono ai servizi senza dimora in Italia sono negli ultimi anni aumentati di circa il 30 per cento. Si tratta appunto di maschi adulti separati, che devono mantenere ex-moglie, figli, finire di pagare un mutuo e non ce la fanno… non hanno diritto ad alcun aiuto preventivo, perché magari sono intestatari di una semplice macchina (basta questo per i canoni in atto presso i servizi sociali del nostro comune)… in parte però sono anche precari non pagati, partite Iva schiavizzate e affini, che di punto in bianco si ritrovano senza sostegno economico e, appunto, senza casa. In questo caso madre e figli vanno in residence, pagati dal Comune. I padri destinati all’asilo notturno. Si recano poi insieme a ritirare le scatole della Caritas e del banco alimentare o direttamente nelle mense per i senza dimora. E’ da tempo che la Caritas denuncia questo stato di cose. ma siccome è la Caritas, la sinistra non ascolta. Non dialoga. Non interviene. Insomma: non fa una beata fava. Ciao Juri: sono contenta che hai aperto questo blog. E’ proprio una delle cose che andava fatta… buona estate!


  2. paolo pacchiotti Scrive:

    Juri, se ci 6 batti un colpo!!!
    Sono dell’Ass: Papà separati e figli. Ci stanno parlando di una nuova legge sulla casa ai separati: ma la tua legge è ancora in vigore???
    Chiamami 3334418070


  3. Marco Scrive:

    Complimenti sinceri per la tua iniziativa Juri.

    La condizione dei padri separati è un vero dramma sociale.
    Pare che statisticamente sia la causa prima di “assenza d’abitazione” in Europa, per non parlare comunque dell’ingiustizia clamorosa che vede uomini, a causa del loro sesso, essere discriminati e privati di casa, stipendio, figli.

    Purtroppo esiste pochissima consapevolezza in Italia di questa situazione, anzi se sarà approvata la legge sulle convivenze civili essa si aggraverà ancora di più, poiché avremo uomini separati e sbattuti di casa non solo fra gli ex sposati, ma pure fra gli ex conviventi.

    cari saluti

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