CARTA STRACCIA in POLITIKA – Il blog di JURI Bossuto

Fucili giocattolo ed allarmi mancati, vola Padre Pio (biglietto caro), emergenze planetarie ma nessun allarmismo!!

Scritto da juribossuto.it il 5 febbraio 2016

PRATICAMENTE CARTA STRACCIA

(2 Febbraio 2016)

UNDICESIMA RASSEGNA stampa (Indipendente) di “Praticamente

(Torinow, canale 18 e 199).

Le notizie commentate martedì sera sono state tantissime. Alcune le ripresentiamo qui, in una breve sintesi che racchiude quelle più “incredibili”.

Iniziamo la rassegna stampa, di questa settimana, con una notizia davvero curiosa. Dormite pure tutti dei sonni tranquilli poiché lo Stato vigila su di noi, sulla nostra sicurezza: “L’uomo delle telecamere dichiara - non mi sono accorto di nulla -. Allarme a Roma i carabinieri sequestrano il giocattolo del figlio”. Continua l’articolo apparso su La Stampa ed a firma di Flavia Amabile: “Si chiama Luca … é l’uomo che senza saperlo ha scatenato il panico presso la stazione Termini”. Il pizzaiolo quarantenne portava infatti con sé un giocattolo per suo figlio: un finto kalashnikov. Il quarantenne ha scatenato il panico, ma non se n’è accorto al punto di addormentarsi durante il viaggio con il fucile mitragliatore sulle gambe. Ci sono volute 15 ore per individuarlo senza che lui facesse nulla per nascondersi. Malgrado tutto questo il ministro Alfano, in pieno viaggio nell’universo parallelo, dichiara: “A Termini abbiamo avuto una prova di allerta molto significativa e il meccanismo ha funzionato, in pochi minuti si è individuato il soggetto”.

Un articolo di genere fantasy, esattamente come quello che segue. Da La Repubblica del primo febbraio: “Scorta e nofly, il viaggio blindato di Padre Pio verso il Giubileo”. Con un costo eccezionale la salma del Santo (la sua reliquia) verrà portato a Roma per il Giubileo: domani via alla completa traslazione della salma che per la prima volta lascia il santuario nel Foggiano”.

E’ degno di rilievo un piccolo articolo a fondo pagina: “Arrestati quattro banditi. Tranquilli non siamo dell’Isis questa è soltanto una rapina”. I malviventi hanno pensato, a modo loro, di tranquillizzare le loro vittime rassicurando tutti che non erano killer dello Stato islamico ma solo rapinatori a mano armata. Rassicurazioni a cui, invece, non aderisce ideologicamente che invece La Stampa, la quale martedì in prima pagina intitola: “Emergenza planetaria per il virus Zika”; poi, per la serie “le mille contraddizioni dell’informazione” a fondo pagina l’editorialista di turno precisa autorevolmente: “Evitiamo l’allarmismo”.

A chi piace credere al virus ed a chi credere nella politica. Il piaccione Renzi si accorge recentemente che è stata creata una pagina di Facebook (una sola?) appositamente per prenderlo in giro deridendolo: “Renzi che fa cose - il premier attacca la pagina di Facebook che lo prende in giro”.

Dura la reazione di Salvini che tempo fa ha querelato Il Fatto Quotidiano a causa di un affermazione contenuta in un articolo: “non ha mai lavorato”. Il Tribunale ha dato ragione al Fatto Quotidiano: “Il giudice archivia la querela del leader leghista - non ha mai lavorato - Non è reato dire a Salvini che Salvini”. Chiara la motivazione a fronte della sentenza: “Politicamente occupato per 15 ore al giorno non ha mai svolto nessuna attività civile”.

Tra le grandi opere/novità del Paese una notizia ghiotta arriva da Parma: “Secondo i piani avrebbe dovuto già avere un milione di passeggeri all’anno invece fermo a duecentomila”.

Leggendo l’articolo a firma di Meletti su La Repubblica comprendiamo di che si tratta: “La beffa di Parma, l’aeroporto gioiello che resta aperto per un volo al giorno”.

Ci consola almeno in parte una notizia tratta da La Stampa del 30 gennaio: “Call center, arriva la stretta, meno telefonate moleste. Gli operatori non potranno più chiamare prima delle 9,00 e dopo le 21,00”. Tassativamente vietate anche le chiamate domenicali.

Ennesima brutta sorpresa per gli operai di Mirafiori. Scrive Paolo Griseri su La Repubblica: “Mirafiori, per Marchionne il rilancio deve attendere. Nuove Alfa solo nel 2020. Slitta la produzione di ammiraglia e Suv grande. Cassintegrati, cresce l’ipotesi di prepensionamento”. Pare però che l’amministratore delegato possa ripensarci a fronte di sostegni governativi (strano, non pensavamo).

Da Torino una notizia che fa rabbrividire. Per La Stampa è assolutamente un personaggio, per altri settori politici forse un po’ meno: “Con i cosacchi che contendono il Donbass ai filorussi. Il vigile urbano che fa il volontario sul fronte ucraino”. L’intervistato, dipendente comunale, si lamenta per le accuse di adesione al neo nazismo ma al contempo ammette di aver sostenuto ed aiutato il battaglione Sich. Il lettore può informarsi per vedere di cosa si tratta, e di “progressista” (bisogna dirlo) quei militari con croci uncinate hanno ben poco.

Ancora una notizia di politica tratta da Il Fatto Quotidiano del 31 gennaio. Per il referendum sulla riforma costituzionale il fronte del No si ritrova con Eugenio Garcia: l’autore della campagna pubblicitaria che nel 1988 fece cadere Pinochet in Cile. Significativo il titolo dell’articolo: “Il No vuole vincere? Faccia proposte positive e parli a tutti”. Questa vicinanza del referendum sulle riforme costituzionali renziane con il referendum anti Pinochet, fa rabbrividire.

Negli USA, andiamo agli Esteri, un personaggio sta dando gravi problemi al miliardario candidato Trump. Intitola La Repubblica del 28 gennaio: “Kelly, volto di punta di FoxNews è la spina nel fianco del miliardario che rinuncia al dibattito per non incontrarla”. Ed ancora: “Megyn, bionda e dura la stella della destra fa fuggire Trump”. Il miliardario americano dichiara apertamente che nel caso in cui il talk show sia condotto da Kelly, lui non si presenta in studio.

Infine un paio di notizie riguardanti gli animali. La prima è terribile: “Trascina due cani con l’Ape, litigavano e volevo pulirli”. Probabilmente solo il senso civico del cittadino che ha prontamente denunciato il fatto alle forze dell’ordine ha invitato un dramma. E poi un’ultima notizia Cuorgnè: “Dana 8 mesi nel Gran Paradiso protetto da camosci e stambecchi”. La storia di un cane che si è perso 8 mesi fa e che ha convissuto con gli animali del Parco sino alla sua cattura ed il suo rientro in casa. Almeno una storia a lieto fine!!!

Per questa settimana è tutto (o quasi). ARRIVEDERCI a MARTEDI’ 9 FEBBRAIO (ore 18,30 - 20,00) su Torinow. Ci vediamo con Massimo Tadorni (conduttore), Carol Baribieri (eccezionalmente) e Diego Giacobbi (esperto in telefilm), oltre naturalmente il sottoscritto, Juri Bossuto.

Un Commento a “Fucili giocattolo ed allarmi mancati, vola Padre Pio (biglietto caro), emergenze planetarie ma nessun allarmismo!!”


  1. Alberto Scrive:

    Non c’è che dire, bella collezione di “stranezze”. Mi sa che in questo periodo c’è solo un problema di scelta… Alla prossima!

Lascia un Commento

XHTML: Puoi usare i questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 

Bad Behavior has blocked 179 access attempts in the last 7 days.

Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok