CARTA STRACCIA in POLITIKA – Il blog di JURI Bossuto

Gaffes di Renzi Argentina, corruzione, caccia al lupo e tanto altro (purtroppo)

Scritto da juribossuto.it il 29 febbraio 2016

PRATICAMENTE CARTA STRACCIA

(23 Febbraio 2016)

TREDICESIMA RASSEGNA stampa (Indipendente) di “Praticamente

(Torinow - canale 18 e 199).

Le notizie commentate martedì sera sono state tantissime. Alcune le ripresentiamo qui, in una breve sintesi che racchiude quelle più “incredibili”.

Questa settimana apriamo la rassegna stampa indipendente con un pò di ritardo e lo facciamo parlando di politica (?) interna. Iniziamo con Renzi che si reca in visita in Argentina ed inizia il suo viaggio con una bellissima gaffes: “Il premier ha declamato una poesia di Jorge Luis Borges in spagnolo, il testo però non è di Borges ma circola sul web da anni ed è attribuito ad un autore anonimo”. L’intervento di Renzi alla facoltà di Economia di Buenos Aires mostra tutta la fumosità d’immagine, e la superficialità, in cui si muove questo governo, sia all’interno dei confini patri che al di fuori.

Non sappiamo quali conseguenze abbia pagato il ghost writer che ha scritto il discorso argentino al nostro premier, ma siamo certi di un dato che impietosamente ci consegna La Stampa: “Inchiesta: scontro sull’ipotesi di dare un premio a chi denuncia. Un quinto degli sprechi di Stato è dovuto a corruzione e tangenti”. Rincara ancor più l’amara dose Il Fatto Quotidiano: “Malasanità, inchiesta smiles, arrestato il leghista Rizzi braccio destro di Maroni. Rubano pure sulle dentiere”. Argomento ripreso da La Repubblica che nelle pagine interne intitola: “L’imprenditrice Canegrati era il capo indiscusso dell’intero sistema di tangenti nella sanità pubblica Lombarda. La zarina delle dentiere tra clientele, mazzette e l’amico delle cosche”. Insomma un quadro sempre più cupo per l’Italia, che purtroppo non ci stupisce neppure più.

Lo scandalo colpisce anche il mondo dei Si Tav. La Stampa del 19 febbraio informa: “Fallimento della Italcoge, Lazzaro agli arresti. Casinò, case, vestiti: l’imprenditore Si tav in carcere per il crac”. Un occhiello precisa ulteriormente: “L’imprenditore era finito nel mirino dei No Tav lo accusavano di essere colluso con la criminalità organizzata. Questa imputazione non è mai stata contestata dai PM che però hanno ottenuto il suo arresto due volte”.

Un pensiero va ora a Bialetti, a cui non è possibile perdonare la delocalizzazione sui stabilimenti (che rimane al di là per la pietà che deriva dalla sua scomparsa): “Le ceneri nella moka, lo strano addio di mister Bialetti. Ai funerali dell’omino con i baffi il prete benedice la caffettiera”. Una benedizione che forse avrebbe, il sacerdote, negato ad un defunto che non fosse un magnate dell’industria.

Segue un miracolo domenicale: “Easy il miracolo della domenica”, il titolo di un articolo apparso su La Stampa a firma Cristina Insalaco. Il pezzo giornalistico narra la storia di un cane investito da una macchina, ma che per sua fortuna non muore poiché rimane incastrato sotto il parafango: soccorso, dopo molte ore, il cane è vivo e sta bene.

Infine alcuni flash. Il primo riguarda Torino e lo abbiamo estrapolato da Torino Qui: “Dalla parte dei passeggeri. Quando tram e bus ritardano GTT ripaga con due biglietti”. Una notizia che consegna a noi tutti l’impressione, motivata, che se GTT non impone più puntualità ai suoi mezzi presto possa chiudere per fallimento (causa “eccesso di rimborsi”). Rimane sempre da chiedersi la puntualità a quali canoni fa riferimento: forse qui sta la trappola anti rimborso.

Segue un’intervista ad Amanda Lear, rilasciata qualche giorno addietro a Leonardo Martinelli da Parigi. Intitola La Stampa: “Per fortuna non ho figli che mi vedono recitare. Amanda Lehar torna al teatro in Parigi con Le Candidate: i francesi sono messi male, vorrebbero che facessi politica”.

Chiudiamo con un articolo legato al mondo gli animali. Una notizia terribile che è riportata da La Stampa di martedì 23 febbraio: “Dalle Valli di Lanzo alla Valsusa vogliono eliminare i lupi con bocconi avvelenati. L’allarme della Forestale trovato decine di esche vicino a Ceres”. Purtroppo oggi è dato sapere che questa pessima abitudine è in voga anche in Val Chisone, comune di Usseaux, dove i bocconi avvelenati hanno fatto strage di cani domestici e volpi.

Per questa settimana è tutto (o quasi).

ARRIVEDERCI a MARTEDI’ 01 MARZO 2016 (ore 18,30 - 20,00) su Torinow. Ci vediamo con Massimo Tadorni (conduttore), Diego Giacobbi (esperto in telefilm), oltre naturalmente il sottoscritto, Juri Bossuto.

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