CARTA STRACCIA in POLITIKA – Il blog di JURI Bossuto

Praticamente: scandalo in Procura, Ma(n)gone contro il Lombroso, cubetti di ghiaccio e frontiere bollenti

Scritto da juribossuto.it il 7 marzo 2016

PRATICAMENTE CARTA STRACCIA

(01 MARZO 2016)

QUATTORDICESIMA RASSEGNA stampa (Indipendente) di “Praticamente

(Torinow - canale 18 e 199).

Le notizie commentate martedì sera sono state tantissime. Alcune le ripresentiamo qui, in una breve sintesi che racchiude quelle più “incredibili”

Riprende la rassegna degli articoli che forse, ma forse no, vi sono sfuggiti oppure che avete  Sottovalutato.

Iniziamo con alcune “situazioni” Torinesi.

La Stampa di giovedì 25 febbraio, nella cronaca locale, riporta: “La procura chiude l’inchiesta, sette indagati. Si faceva pagare per occultare i fascicoli. Cancelliere infedele verso il processo. Coinvolti anche due avvocati tra cui un noto penalista”. Il meccanismo è relativamente semplice: un cancelliere intascava sino a 1500 € al mese per favorire imprenditori ed amici nei guai con la giustizia; bastava infilare il fascicolo interessato al fondo della pila. Sulla stessa pagina, cambiando argomento, apprendiamo che il tribunale ha prosciolto madre e figlio per il furto di un’insalata: notizia che si commenta da sola.

Ancora cronaca torinese in una polemica che ha dell’assurdo: “Scoppia la polemica in Comune e in Regione. Lombroso, il convegno sul libro contro il museo divide gli accessori”. In Regione verrà presto presentato un libro che propone di chiudere, ossia radere al suolo, il museo di Lombroso: museo che, per chi non lo sapesse, è da sempre su posizioni critiche nei confronti delle teorie dell’antropologo criminale (il quale aveva, nel tempo, preso le distanze da se stesso). Turba il fatto che tra gli ospiti al convegno c’è addirittura un assessore comunale: Domenico Mangone.

Se volete farvi un cocktail, trattando di notizie che vanno oltre la città, La Stampa ci informa che su Plutone avviene un fenomeno fisico a dir poco curioso: “Fantastico Plutone. I vulcani sono ghiaccio bollente”. Insomma il paradiso di ogni barman che si rispetti poiché, si ritiene, questi eruttino cubetti di ghiaccio.

Passando alle notizie degli Interni, fa discutere l’intervista pubblicata da Il Fatto Quotidiano. Il dialogo è tra il giornalista e Carlo Freccero: “Chi resiste al premier viene picchiato. Pericolo Renzi al Tg3, ma l’informazione Rai va cambiata e presto”. Carlo Tecce interroga Freccero dopo l’intervento senza veli che lo stesso ha rilasciato dai microfoni dell’emittente Radio Onda Rossa di Roma.

Per quanto riguarda i paradossi ce n’è uno che regna sovrano e che ha fatto anche sorridere i giornalisti esteri durante una recente conferenza stampa tenuta da Renzi: “Il premier ha annunciato alla stampa estera che i cantieri sull’autostrada saranno chiusi prima di Natale (…) Si è accorciata la Salerno Reggio”. E’ questo probabilmente l’escamotage che consente al premier di chiudere anticipatamente gli “antichi” cantieri: un taglio di circa 16 chilometri di nuove strade ed un ponte (però) dalle altezze improbabili.

Più nutrita la parte dedicata agli Esteri. Rimane alta l’attenzione degli italiani in merito all’intercettazione che la Casa Bianca ha deciso ai danni di Berlusconi. Renzi, a nome di tutto il Paese, ha protestato presso il Presidente Obama e La Stampa ne riporta gli effetti: “Washington liquida Renzi. Noi intercettiamo che ci pare”.

Un’altra notizia dagli Stati Uniti. Giovedì 18 febbraio un articolo di La Repubblica regala, ai lettori, il quadro del confine che separa gli States dal Messico. Una frontiera lunga 3140 km, attraversata annualmente da 500 mila clandestini; sono invece ventimila le guardie di frontiera ed è di 1000 km il muro, già esistente, che divide gli Stati Uniti dai messicani.

Sempre La Repubblica, a qualche anno dai fatti di piazza Majdan, impagina un articolo incentrato sull’Ucraina di oggi. Il reportage ha un titolo che si presenta quale vera sintesi del tutto: “Due anni fa piazza Majdan era il simbolo della rivolta contro Putin. Parlano i protagonisti. I ragazzi di Kiev, addio sogni di libertà. La nostra rivoluzione non ha cambiato nulla”. L’articolo si affaccia sulle speranze tradite di quella rivoluzione filo occidentale ed analizza i movimenti nazionalisti, di estrema destra, che da quei giorni di piazza caratterizzano la politica ucraina. Invece tocca a Il Manifesto dare una notizia che gli altri giornali non riportano assolutamente: “Malgrado la tregua in Siria proseguono i raid dei jet turchi contro i curdi. Il califfo alle porte di Baghdad”. Una notozia che gli altri quotidiani sembrano voler ignorare scientemente.

Curiosa, invece, la notizia apparsa su La Stampa di venerdì 19 febbraio: “Polonia accuse a Lech Walesa. Collaborava con gli 007 sovietici”. Continua l’occhiello: “Alcuni documenti inchioderebbero l’eroe di Solidarnosc: durante il comunismo era un informatore dei servizi segreti. Lui si difende: tutte bugie lo dimostrerò”.

Infine dalla Francia un resoconto interessante sulle piattaforme di ricerca lavoro: “Lavoro in 13 giorni, così il web batte il collocamento. Il successo in Francia di Le Bon Coin. Un modello anche per l’Italia”. Sono 200 mila le offerte di lavoro inserite ogni mese sul sito francese e, in media, bastano non più di 13 giorni per trovare il candidato giusto al posto giusto.

Per questa settimana è tutto (o quasi).

ARRIVEDERCI a MARTEDI’ 08 MARZO 2016 (ore 18,30 - 20,00) su Torinow. Ci vediamo con Massimo Tadorni (conduttore), Diego Giacobbi (esperto in telefilm), oltre naturalmente il sottoscritto, Juri Bossuto.

BUONA FESTA DELLE DONNE

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