CARTA STRACCIA in POLITIKA – Il blog di JURI Bossuto

Praticamente…Cracco cucina colombi, Renzi dichiara guerra alla Libia ospite dalla D’Urso ed i passeggeri in ritardo!!

Scritto da juribossuto.it il 14 marzo 2016

PRATICAMENTE CARTA STRACCIA

(08 MARZO 2016)

QUINDICESIMA RASSEGNA stampa (Indipendente) di “Praticamente

(Torinow - canale 18 e 199).

Le notizie commentate martedì sera sono state tantissime. Alcune le ripresentiamo qui, in una breve sintesi che racchiude quelle più “incredibili” e stracciate

Apriamo anche questa settimana la rassegna stampa indipendente. Notizie davvero “stracciate” portate alla vostra attenzione per un giudizio, oppure una conoscenza.

Iniziamo con alcune novità legate ai grandi Chef. La Repubblica del 4 marzo infatti intitola: “Il blitz vegano nel locale di Cracco, Chef assassino”. A Milano, nel suo locale vicino al Duomo, il noto cuoco Cracco ha subito un’incursione organizzata degli animalisti: era stato già in passato denunciato per aver cucinato un volatile. La legge protegge il piccione selvatico e Cracco, invece, lo ha cucinato davanti alle telecamere senza porsi alcun problema.

La cucina tiene banco anche a Torino tra i cosiddetti poveri (termine che pensavo legato all’800 negli ambienti delle madamine filantrope). Intitola infatti La Stampa: “L’iniziativa dei più deboli nata a Milano durante l’Expo. I poveri a lezione di Chef e il refettorio alla torinese”. Il progetto voluto da Bottura e dalla Caritas partirà entro 6 mesi, i “poveri” ringrazieranno di certo.

Ora un pizzico di interni “stracciati”. Da Il Corriere della Sera, di domenica 6 marzo, scopriamo che Renzi ha deciso di valutare alcune condizioni in merito all’intervento militare in Libia: condizioni che non ha esternato alla Camera, davanti ai Deputati, ma da Barbara D’Urso: “Il leader e l’assenza di condizioni per le truppe di terra. Il premier ne parlerà stasera in tv dalla D’Urso”. In questo caso ringraziano gli italiani.

Il caso ha tenuto banco, su tutti i quotidiani, per molti giorni: un’anziana signora mangiava a sbafo in alcuni ristoranti del savonese e poi se ne andava senza pagare. I primi titoli, a lei dedicati, erano molto duri e più o meno avevano questo taglio: “Mangia a sbafo la signora che imita la casta”. Poi qualcuno, improvvisamente, ha ritenuto doveroso approfondire il fatto e La Stampa del 6 marzo precisa: “Mangiavo a sbafo solo perché mi avevano bloccato la pensione. Savona, l’anziana dichiara - ho perso libretto delle Poste”. Di necessità virtù alla faccia dei giornalisti moralisti e dai titoli faciloni.

Velocemente un pò di esteri stracciatissimi. Iniziamo da una notizia che riguarda il figlio del premier turco: “Erdogan Junior. Studente a Bologna, lascio la città per motivi di sicurezza”. Stessa cosa consigliamo di fare ai turchi democratici che vivono in Turchia.

Abbiamo poi molte mappe stracciate. La cartina più intrigante è presa dalle pagine de Il Corriere della Sera ed indica alcuni scenari drammatici di guerra in Libia: “Truppe speciali, il grande Risiko”. Al contempo le cose pare si evolvano in maniera più ottimista per i curdi. Un reportage a firma di Lucia Sgueglia da Mosca indica: “Nell’ambasciata curda di Mosca, qui lavoriamo per un nostro Stato. In Russia la prima sede del Kurdistan siriano: Putin è con noi”.

Chiudiamo la rassegna con tre notizie stracciate da Torino, che commentiamo appena. La prima è lapidaria e la troviamo su La Stampa: “All’assemblea della Caritas Nosiglia chiede più attenzione per i deboli anche nelle manifestazioni. L’arcivescovo e la cultura, portatela anche in periferia”. Poi una novità: ricordate che GTT ha dichiarato che rimborserà i biglietti ai passeggeri in caso di ritardo dei propri mezzi, ora scopriamo dove stava il trucco. Ci illumina sul rimborso La Stampa di lunedì 7 marzo: “Bus in città, il vero problema sono quelli in anticipo”. Quindi sappiate che non sono mai i pullman ad essere in ritardo, ma i passeggeri.

Infine un insegnamento giunge dalla Valle di Susa, dove un accordo stipulato tra 20 comuni e la Prefettura apre ai migranti in valle: “La Valle che si oppone al super treno si apre per accogliere i migranti”. Ancora una volta la Valle montana insegna qualcosa a tutti.

Per questa settimana è tutto (o quasi).

ARRIVEDERCI a MARTEDI’ 15 MARZO 2016 (ore 18,30 - 20,00) su Torinow. Ci vediamo con Massimo Tadorni (conduttore), Diego Giacobbi (esperto in telefilm), oltre naturalmente il sottoscritto, Juri Bossuto.

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