ASSOCIAZIONE PROGETTO SAN CARLO ONLUS - FORTE DI FENESTRELLE

Forte di Fenestrelle, 8 luglio 2021

Comunicato: “Schiamazzi di privatizzazione”

La paradossale situazione inerente il Forte di Fenestrelle e la sua Associazione (a carattere prevalentemente volontario) si caratterizza sempre più per una cronica assenza di risposte da chi di dovere, compensata però da numerose voci riguardanti il futuro della fortezza.

Dopo trent’anni di durissimo lavoro, l’Associazione ha trasformato quello che ormai era considerato da molti un rudere, irrecuperabile, nella meta di migliaia di turisti e nel monumento simbolo della Città Metropolitana di Torino. Attualmente circolano voci inerenti realtà istituzionali che si dicono nettamente contrarie al rinnovo della concessione all’Associazione stessa, enti che paiono essere espressione di Pinerolo e del basso pinerolese.

Tale vociare ripete che una struttura di tale importanza non può essere lasciata in mano a dei semplici volontari, poiché non idonei allo scopo e non professionali.

Ma che strane tesi emergono da questo schiamazzo. I “Volontari” (guarda caso) sono quelli che hanno recuperato una struttura complessa, ciclopica, dove mai nessun altro aveva neppure osato o tentato una tale impresa. Sono stati salvati innumerevoli edifici e attratti fondi privati/pubblici per circa 11 milioni di €uro, oltre all’aver reso visitabile il bellissimo Forte di Fenestrelle a centinaia di migliaia di turisti.

Forse questi “improvvisati esperti” (che nulla hanno fatto sino ad oggi per il Forte di Fenestrelle) pensano a gestioni private, le stesse di cui abbiamo esempi disastrosi e fallimentari pure nel nostro territorio. Gestioni il cui debito pesa oggi sul Pubblico, ossia sui cittadini che adesso devono pagarne il costo.

E’ bene sapere che noi non siamo solo volontari poiché abbiamo creato alcuni posti di lavoro di cui sosteniamo in toto tutti gli oneri, e inoltre non rappresentiamo una spesa gestionale per il Pubblico: siamo infatti a costo ZERO.  E’ dovere dell’Associazione oggi tutelare tutti i dipendenti, oltre al magnifico e rinato forte sabaudo.

Ci impegniamo a combatteremo fino in fondo perché non avvenga quanto riportato dalle “voci”, ossia una privatizzazione fatta a scapito di investimenti pubblici e del lavoro dei tanti soci che hanno dato vita al Progetto San Carlo. Ci opporremo con tutta la nostra forza a questo triste scenario, contrastando il realizzarsi di una gravissima ingiustizia sia nei confronti della fortezza che dell’Associazione!

Speriamo comunque siano solo voci infondate e senza sostanza: rumori che rimbalzano tra i muri che qualcuno tenta di innalzare intorno a noi.

Qualora invece fosse davvero questa l’intenzione di qualcuno, allora sapremo chiamare a raccolta le migliaia di turisti (nonché cittadini ed elettori) che hanno visitato negli anni il Forte, ammirando anche il nostro lavoro. Persone attente, sensibili, assetate di cultura che già hanno manifestato la loro vicinanza: sostenitori pronti a firmare una petizione, ma anche se necessario a intraprendere azioni di pubblica protesta.

Vi aggiorneremo a breve.

Lascia un Commento