Vigilantes sui mezzi pubblici: quando il populismo diventa ridondante!
1 Dicembre 2009Le considerazioni espresse da una parte della maggioranza consiliare comunale in merito al collocare dei vigilates sui bus, è demagogica ed in linea con questi tempi ricchi di soluzioni legate ad immagini ad effetto.
Spicca, nella statistica GTT il numero di borseggi (300), aggressioni ad autisti (350) e atti vandalici. Credo che sia questo il dato più allarmante che, unito ai passeggeri “portoghesi”, rafforza la necessità di ricollocare il bigliettaio sui mezzi, anziché inutili vigilantes.
Certo la parola vigilantes oggi attira molto l’attenzione ed il favore pubblico, ma nulla di più. Occorre invece un servizio, non un guardiano solo, diretto ad utenti ed autisti. Tutto il resto temo sia solo demagogia.
Scritto da juribossuto.it