Areoporto di Caselle: servizi esternalizzati e lavoratori a casa!
2 Gennaio 2010Il Consiglio Regionale ha approvato una mozione, di cui sono primo presentatore, che impegna la Giunta ad attivarsi, in tutti i modi possibili, per il reintegro immediato dei lavoratori di Caselle messi in Cassa Integrazione da Aviapatner.
L’approvazione della medesima può risovere e fare luce su un situazione difficile ed imbarazzante per le Istituzioni pubbliche, le quali hanno assistito quasi immobili alle gravi vicende che hanno segnato i lavoratori dedicati ai servizi dell’aeroporto: vicende che vedono il loro avvio nel 2001, anno in cui sono stati liberalizzati i servizi presso l’aeroporto “Sandro Pertini”, ed il loro triste epilogo oggi con la collocazione in cassa integrazione straordinaria 24 suoi dipendenti da parte di Aviapatner, a causa della scelta di esternalizzare a cooperative la propria attività. Una ricerca di profitto ancora una volta attuata sulle spalle dei lavoratori, e proprio nel momento in cui l’aeroporto incrementa voli e passeggeri.
Alla luce della scelta operata dalla Regione Piemonte di investire 6 milioni di euro in tre anni, per il rilancio dello scalo di Caselle, ritengo opportuno vincolare qualsiasi investimento pubblico anche alla salvaguardia di tutti i livelli occupazionali esistenti: a tale obiettivo ieri il Consiglio ha vincolato nel suo agire la Giunta stessa.
Mi auguro che il nuovo anno porti ai lavoratori Aviapatner di Caselle la speranza in un futuro possibile per loro e le proprie famiglie
Scritto da juribossuto.it