CON L’ART. 40 DEL DECRETO LEGGE DEL 25 GIUGNO, SI DISCRIMINANO GLI INVALIDI ED ALTRE CATEGORIE PROTETTE
3 Ottobre 2008Il comma 5, dell’articolo 40 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione. La competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, dispone che sono soppresse al comma 1 dell’articolo 17 della legge 68/99 le parole: “ nonché apposita certificazione rilasciata agli uffici competenti dalla quale risulti l’ottemperanza alle norme della presente legge.
In base a questo, ed al comma 4 del medesimo decreto, il datore di lavoro non è più tenuto ad inviare annualmente il prospetto dal quale risultino il numero ed i nominativi dei lavoratori computabili nella quota riservata agli invalidi ed altre categorie protette;
Se tale norma venisse mantenuta, entrando in vigore, si aprirebbe di fatto alla possibilità di discriminare nelle assunzioni proprio quelle categorie più esposte al disagio sociale.
Il Consiglio regionale, impegna il Presidente della Giunta ad attivarsi presso la conferenza Stato– Regioni per sensibilizzare gli altri enti regionali su quanto esposto in narrativa; ad attivarsi presso il Governo al fine di giungere all’abrogazione dell’articolo 40 decreto legge 25 giugno 2008.
Scritto da juribossuto.it