SOPRALLUOGO AL SITO NUOVO OSPEDALE VENARIA – UN SOGNO CHE DIVENTERA’ PRESTO REALTA’

3 Ottobre 2008

Il Gruppo Consiliare del Prc di Venaria ha organizzato quest’oggi un sopralluogo al sito dove verrà costruito il nuovo ospedale. Alla visita hanno partecipato l’Assessore Regionale alla Sanità Eleonora Artesio, il Direttore Generale dell’Asl TO3 Giorgio Rabino, il Sindaco Nicola Pollari, il Consigliere Regionale del Prc Juri Bossuto e l’Assessore ai Lavoro e Attività Produttive di Venaria Rosa Perrone, oltre ai consiglieri comunali del Prc venariese.

“Abbiamo dapprima visitato la vecchia struttura – spiega Bossuto – e verificato sia le piccole opere di miglioramento che sono state approntate sia le criticità esistenti: uno spazio soffocante, luoghi difficilmente raggiungibili, poca praticità della struttura”.

“In seguito ci siamo spostati a visionare l’area dove sorgerà la nuova struttura. Nonostante i molti e giusti vincoli urbanistici esistenti data la vicinanza del parco, sembrano ci siano tutti i presupporti affinché il nuovo ospedale venga realizzato in tempi brevi. Non passeranno molti anni prima che i cittadini possano godere di una struttura ospedaliera moderno, efficiente e funzionale ad una città importante e in grande rilancio come Venaria. Finalmente il sogno dei venariesi sta per diventare realtà: i cittadini beneficeranno di questo intervento nei decenni a venire”.


«Ormai siamo alla vigilia dell’emergenza sanitaria»

10 Settembre 2008

Intervista su La Stampa di Gianni Giacomino

Qualche settimana fa, Yuri Bossuto, consigliere regionale di Rifondazione comunista, aveva presentato un interrogazione inerente la presenza di rifiuti abusivi in provincia. Presenza confermata dalle segnalazioni dei lettori de La Stampa.

È un problema grave?
Certo, perché da tempo si nota la pessima abitudine di utilizzare le piazzole di sosta a lato dei percorsi stradali quali aree rifiuti abusive: si inizia con un sacchetto per finire a mucchi ingestibili fatti di scarti organici e vecchi elettrodomestici.

Esiste un rimedio?
Il controllo del territorio, da parte di chi ne ha competenza, è cosa essenziale per evitarne il degrado unito al cattivo uso di spazi collettivi. È cosa buona conoscere il territorio che si amministra, come sindaco o responsabile della gestione di aree pubbliche, cosicché intervenire prontamente al primo segnale di cattivo uso dello stesso da parte di chicchessia.

Si rischia l’emergenza?
A forza di distrazione, carenza di fondi o semplice interpretazione restrittiva delle proprie competenze, siamo ora alla vigilia di una emergenza anche sanitaria.